Villa di 680 m² con più di 5 locali e box auto in vendita a Monzambano

790.000 €
19/07/2019
Salva nei preferiti Preferito
DETTAGLI
Prezzo: 790.000 €
Inserzionista:  Agenzia
Tipo immobile:  Villa
Metri quadri (m²):  680
Classe energetica:  G (Legge 90/2013), IPE 561.46 KWh/m² anno
Comune: Monzambano
DESCRIZIONE
Monzambano in Centro Storico, ma in assoluta privacy e tranquillità proponiamo importante Villa Singola con parco piantumato di 2.500 mq. La Villa è composta da ingresso, grande soggiorno dove troviamo un elegante scala in legno ed acciao che porta su un soppalco vivibile, cucina separata. Attraversando una grande porta basculante in orrizzontale entriamo nella zona notte dove veniamo accolti da tre camere matrimoniali di cui una con cabina armadio e bagno privato, altri due bagni uno ospiti e uno di servizio al piano, pavimentato con parquet di Ulivo e Pietra Dorada. Collegato internamente, il piano seminterrato dove abbiamo una taverna di oltre 70 mq con grande camino, pavimentata con piastre di Porfido semilucidato, un terzo bagno, ripostiglio, cantina pavimentata con mattoni di cotto adagiato su sabbia. Box auto dove possono essere riposte almeno tre autovetture, oltre ad un posto auto esterno coperto. La Villa è internamente curata nei minimi particolari ed sapientemente arredata.
I pavimenti e rivestimenti dei bagni al piano terra, e ripiani cucina sono realizzati in marmo Biancone di Verona.
Tutti gli arredi in legno sono realizzati da artigiani della zona, soppalco incluso, in Olmo e Ciliegio.
Gli oblò di alcune porte interne e portone garage sono di derivazione nautica, in ottone cromato.

Monzambano è abitata fin dall'età del bronzo come testimoniano i ritrovamenti di un villaggio palafitticolo in località Fondo Tacoli di Castellaro Lagusello nella frazione di Castellaro Lagusello. Nel 2011 tale area è stata inserita fra i patrimoni dell'umanità dell'UNESCO (all'interno del sito sovranazionale denominato Antichi insediamenti sulle Alpi).
Monzambano faceva parte almeno dal 1199, con Ponti sul Mincio, Peschiera del Garda e Valeggio sul Mincio, del sistema difensivo veronese ad est, costituito da castrum posti in posizioni tattiche per preservare i confini scaligeri. Quando Verona nel 1495 finì sotto l'influenza veneziana, anche Monzambano ne seguì le sorti.
Monzambano rimase sotto la Serenissima fino al 1797, anno della calata di Napoleone Bonaparte in Italia, quando il castello divenne un caposaldo della resistenza veneta ai francesi. Napoleone dopo la vittoria poté da qui partire alla conquista della stessa Verona e Venezia. Con il trattato di Campoformio, Monzambano entrò a far parte della Repubblica Cisalpina, dapprima nel dipartimento del Benaco (maggio 1798), in seguito in quello del Mincio (settembre 1798)[6]. Da quel momento, la sua storia si legò a quella mantovana.
Nel corso della prima guerra d'indipendenza, il 9 aprile 1848 Monzambano fu teatro di uno scontro tra una divisione piemontese (generale Breglia) e forze austriache che, dopo aver abbandonato la zona, si attestarono al di là del Mincio distruggendo il ponte. I genieri riuscirono tuttavia a riattivarlo e le truppe piemontesi passarono il fiume costringendo gli austriaci alla ritirata. Nel corso della terza guerra d'indipendenza, nella stessa giornat
RISPONDI
RISPONDI
Attiva un alert

e ricevi ogni giorno gli ultimi annunci per:

Mantova:
Case in vendita

Annunci gratuiti a Mantova